Il 14 e 15 Marzo 2026 si terrà la 5a edizione di IDEAG NAPOLI organizzata grazie alla collaborazione con le associazioni Ludofficina e Napoli Ovest APS presso:
📍 Centro sociale La Salette
Via Romolo e Remo 49, Soccavo (Napoli)
🕒Sabato 14 e Domenica 15 Marzo
- ➡️ 9:30 – Accoglienza
- ➡️ 10:00 – Apertura Playtest
- ➡️ 13:30 – Pranzo
- ➡️ 18:45 – Chiusura Playtest
- ➡️ 19:00 – Chiusura Sale
🎲Tavoli
Se è la tua prima IDEAG ti suggeriamo di partecipare come Playtester, tutti noi abbiamo iniziato provando giochi di altri game designer. E’ il primo passo per affacciarsi a questo mondo.
Durante l’evento saranno disponibili:
- 11 Tavoli M con un contributo di partecipazione è di 12€**
- 3 Tavoli in formula 4×1 con un contributo di partecipazione di 4€ **.
**Il contributo dei tavoli potrebbe subire variazioni nelle prossime ore
Cos’è la formula 4×1?
È una modalità in cui 4 autori condividono un tavolo, provando a rotazione i rispettivi prototipi. È particolarmente adatta a chi:
- ha 1 o 2 prototipi
- prevede una durata complessiva di test inferiore alle 2 ore
- desidera effettuare un singolo playtest strutturato
La formula 4×1 non è un ripiego, ma una scelta consapevole che permette di entrare subito nel vivo del playtest.
🍽️Mangiare
- Sabato: è possibile ordinare il pranzo tramite l’organizzazione durante l’accoglienza (è necessario segnalarlo).
- Domenica: è previsto un buffet su prenotazione, da selezionare nel form di iscrizione.
🛏️Pernottamento
È possibile richiedere suggerimenti per il pernottamento rispondendo alla mail di iscrizione.
♿ Accessibilità
Purtroppo la struttura che ospita l’evento non è accessibile a persone con disabilità motoria e a chi utilizza la sedia a rotelle.
Non sono presenti bagni accessibili.
🎫Iscrizioni
Le iscrizioni chiuderanno Martedì 10 Marzo alle ore 23:59.
Il link per il form prototipi arriverà con la mail automatica di conferma della registrazione. Verifica di avere ideag@saz-italia.it tra i contatti o controlla lo spam!
In caso di annullamento o modifica della partecipazione contattare l’organizzatore locale.
Prototipi


